ROMA
 e i suoi segreti  

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C'era na' vorta....

Una leggenda romana, citata da uno scrittore, racconta di un giovanotto romano e di una scommessa con gli amici. Si diceva che nei pressi di un'antica porta, fatta costruire da Alessandro VI Borgia lungo le mura Aureliane, si trovassero di notte fastasmi che facevano rumori impressionanti ;nessun passante aveva il coraggio di sostarci da solo. Il giovanotto,tipico romano spaccone,disse che non aveva paura e sarebbe andato da solo a notte fonda,piantando nella porta un chiodo come segno di riconoscimento che gli amici avrebbero potuto controllare . Non si sa se il giovanotto vide gli spettri ; si sa solo che piantò il chiodo e , per la paura o per il buio, inchiodò anche un lembo del suo mantello : sentendosi trattenere,cercò di fuggire e terrorizzato morì probabilmente di infarto.